Legge regionale 16 maggio 2007, n. 17


LEGGE REGIONALE n.17 del 16 maggio 2007

Documento vigente

Date di vigenza che interessano il documento:

 07/06/2007  entrata in vigore
 01/01/2011  modifica

Vedi documento vigente alla data:

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE 16 maggio 2007 , n. 17
Disposizioni in ordine alle indennità dei consiglieri regionali.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 22 del 23/05/2007

Il Consiglio regionale ha approvato. La Presidente della Giunta regionale promulga la seguente legge:

Art. 1

Indennità dei consiglieri regionali.

1. L'indennità spettante ai membri del Consiglio regionale, per garantire il libero svolgimento del mandato ai sensi dell' articolo 122, comma 4, della Costituzione e dell' articolo 57 dello Statuto regionale , è regolata dalla presente legge ed è costituita da quote mensili il cui ammontare è pari ad un ventesimo del trattamento complessivo annuo lordo dei magistrati con funzioni di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. (2)

2. L'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale delibera l'ammontare delle quote mensili in riferimento alla qualifica HH07 (1) , classe 8/   [ ... ] [3]   17[4]  , relativa ai magistrati di cui al comma 1 . (3)

3. Il contributo di cui all' articolo 4, della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 e successive modificazioni ed integrazioni, nella misura del ventisette per cento (27%), è calcolato sull'indennità di cui al comma 1 al netto delle ritenute fiscali, in conseguenza della previsione dell' articolo 4 del decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314 .

Art. 3

Decorrenza dell'indennità.

1. La corresponsione dell'indennità di cui all' articolo 1, comma 1 , decorre dalla data della proclamazione.

2. Per i consiglieri regionali in carica l'indennità è rideterminata ai sensi dell' articolo 1 , a far data dal primo mese successivo all'entrata in vigore della presente legge.

Art. 4

Assegno al consigliere sospeso dalla carica.

1. Al consigliere regionale sospeso dalla carica a norma del comma 4-bis dell'articolo 15 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni spetta, dal giorno del provvedimento di sospensione e per la durata dello stesso, un assegno pari all'indennità di carica di cui al comma 1 dell'articolo 1 ridotta del sessanta per cento (60%).

2. Al consigliere che sia stato sospeso, in caso di provvedimento di proscioglimento, è corrisposta una somma pari alla differenza tra l'indennità percepita e quella che sarebbe ad esso spettata durante il periodo di sospensione.

Art. 6

Norma finanziaria.

1. I risparmi derivanti dall'applicazione della presente legge costituiscono economie di bilancio per l'anno 2007.

2. Il finanziamento di quanto disposto dagli articoli 1, 2, 3 e 4 della presente legge trova copertura negli stanziamenti previsti nella Upb 01.1.001 «Funzionamento del Consiglio regionale» la cui entità sarà annualmente determinata in sede di bilancio.


La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Umbria .

Perugia, 16 maggio 2007

Lorenzetti

Note sulla vigenza

[3] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 3 Comma 4 legge Regione Umbria 10 dicembre 2010, n. 25.

[4] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 3 Comma 4 legge Regione Umbria 10 dicembre 2010, n. 25.

Note della redazione

(2) - 

Per la riduzione dell’indennità di cui al presente comma, per gli anni 2011, 2012 e 2013, vedi l’art. 2 della L.R. 10 dicembre 2010, n. 25.

(1) - 

Vedi delib. del consiglio regionale n. 156 del 5 giugno 2007 " Risoluzione - Legge regionale 16 maggio 2007, n. 17 recante "Disposizioni in ordine alle indennità dei Consiglieri regionali" - Correzione di errore materiale -" che corregge la qualifica HA08 in HH07

(3) - 

Per la riduzione dell’indennità di cui al presente comma, per gli anni 2011, 2012 e 2013, vedi l’art. 2 della L.R. 10 dicembre 2010, n. 25.