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 24/04/2008  entrata in vigore
Regione Umbria
REGOLAMENTO REGIONALE 1 aprile 2008 ,n. 1
Disposizioni di attuazione della legge regionale 6 febbraio 2007, n. 3 (Diffusione del commercio equo e solidale in Umbria).
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 17 del 09/04/2008

La Giunta regionale ha approvato. La Commissione consiliare competente ha espresso il parere previsto dall' articolo 39, comma 1 dello statuto regionale . La Presidente della Giunta regionale Emana il seguente regolamento:

Art. 1

Oggetto.

1. Con il presente regolamento la Regione dà attuazione a quanto previsto all' articolo 9 della legge regionale 6 febbraio 2007, n. 3 (Diffusione del commercio equo e solidale in Umbria).

Art. 2

Individuazione dei prodotti del commercio equo e solidale.

1. Ai sensi dell' articolo 4 della L.R. n. 3/2007 si considerano prodotti del commercio equo e solidale, di seguito prodotti del COMES, quelli realizzati, importati e distribuiti da organismi iscritti all'Assemblea generale italiana del commercio equo e solidale (AGICES) e/o International Federation for Alternative Trade (IFAT), nel rispetto degli standards dalle stesse adottati in conformità alle caratteristiche della filiera integrale del COMES.

2. Sono altresì prodotti COMES, ai sensi dell' articolo 1, comma 2 della L.R. n. 3/2007 , quelli realizzati nella filiera di prodotto certificati in base ai criteri individuati dalle organizzazioni esterne di certificazione del Fair Trade, come le organizzazioni associate in Fair Trade Labelling Organization (FLO).

3. I venditori di prodotti del COMES rendono note ai consumatori le informazioni sulla conformità della filiera del prodotto agli standard individuati dagli organismi di cui ai commi 1 e 2.

Art. 3

Definizione della filiera integrale.

1. Nella filiera integrale del COMES la relazione tra produttore e consumatore è mediata dalle organizzazioni di commercio equo e solidale associate a IFAT e/o AGICES.

2. La mediazione di cui al comma 1 consiste in un accordo di cooperazione economica e sociale svolta tra produttori di beni e di servizi di aree economicamente svantaggiate dei Paesi in via di sviluppo; tale accordo è stipulato dalle organizzazioni di commercio equo e solidale di cui al comma 1 e deve avere le seguenti caratteristiche:

a) pagamento di un prezzo equo;

b) misure a carico delle organizzazioni di commercio equo e solidale per il graduale miglioramento della qualità del prodotto o del servizio realizzati dal produttore o dei suoi processi produttivi, nonché a favore dello sviluppo della comunità locale a cui il produttore appartiene;

c) progressivo miglioramento degli standard ambientali della produzione;

d) trasparenza della filiera anche nei confronti di terzi;

e) obbligo del produttore di garantire condizioni di lavoro sicure, nel rispetto delle normative stabilite dall'Organizzazione internazionale del lavoro, di remunerare in maniera adeguata i lavoratori, in modo da permettere loro di condurre un'esistenza libera e dignitosa, e di rispettarne i diritti sindacali.

3. La proposta contrattuale delle organizzazioni di commercio equo e solidale deve essere accompagnata dall'offerta del pagamento di una parte rilevante del prezzo al momento dell'ordine. Nel caso in cui il produttore rinunci a tale offerta l'accordo di cui al comma 1 deve darne espressamente atto, indicandone i motivi.

Art. 4

Registro degli operatori del COMES.

1. La struttura regionale competente istituisce e detiene, ai sensi dell' articolo 3 della L.R. n. 3/2007 , il registro degli operatori del COMES.

2. Il registro di cui al comma 1 è composto da un'unica Sezione in cui possono iscriversi, a domanda, le organizzazioni di commercio equo solidale che abbiano i seguenti requisiti:

a) assenza di fine di lucro;

b) struttura sociale a base democratica e aperta;

c) sede legale in un comune della regione;

d) iscrizione della filiera integrale del commercio equo e solidale al registro italiano delle organizzazioni di commercio equo e solidale (RIOCES) istituito presso l'AGICES, di seguito registro AGICES;

e) rispetto dei criteri e delle norme della filiera integrale del COMES;

f) costituzione e svolgimento dell'attività da almeno un anno.

3. Possono inoltre essere iscritte:

a) le organizzazioni in possesso dei requisiti di cui al comma 1 , aventi sede legale in altra regione purché operanti nel territorio regionale con proprie autonome strutture, dotate cioè di una autonomia organizzativa, gestionale e patrimoniale;

b) le associazioni di secondo livello i cui aderenti siano iscritti almeno per il sessanta per cento al registro AGICES e abbiano sede legale nella Regione.

4. Non possono essere iscritti al Registro regionale gli enti pubblici, i partiti, i movimenti politici e le organizzazioni sindacali e tutte le organizzazioni che hanno come finalità la tutela esclusiva di interessi economici degli aderenti.

5. Nel registro degli operatori del COMES devono risultare la data di costituzione, la sede e il legale rappresentante dell'organismo COMES. Le modificazioni statutarie, il trasferimento della sede, il rinnovo degli organi di amministrazione e del legale rappresentante e le deliberazioni di scioglimento devono essere comunicate ai fini dell'aggiornamento del registro. Tali comunicazioni devono avvenire, a pena di esclusione dal registro, tempestivamente e comunque non oltre novanta giorni dall'evento.

6. Il registro degli operatori del COMES è pubblicato annualmente nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Art. 5

Domanda di iscrizione.

1. La domanda di iscrizione al registro degli operatori del COMES, sottoscritta dal legale rappresentante dell'organizzazione o struttura autonoma, deve essere presentata al dirigente del Servizio regionale competente unitamente a:

a) copia dell'atto costitutivo e dello Statuto , registrato o autenticato, o redatto nella forma di atto pubblico dell'organismo COMES;

b) relazione sull'attività svolta nell'anno precedente;

c) copia dell'ultimo bilancio approvato;

d) attestato di iscrizione al registro AGICES.

2. La domanda deve contenere:

a) le generalità del legale rappresentante;

b) la forma giuridica dell'organizzazione;

c) la sede legale;

d) la dichiarazione del rispetto dei criteri e delle norme della filiera integrale del commercio equo e solidale.

3. L'iscrizione al registro di cui al comma 1 è disposta con provvedimento del dirigente del Servizio regionale competente da adottare entro centoventi giorni dal ricevimento dell'istanza.

Art. 6

Revisione del registro.

1. Ai fini della revisione del registro la struttura regionale competente procede periodicamente, anche a campione, ad accertare il mantenimento dei requisiti richiesti per l'iscrizione.

2. In caso di irregolarità riscontrate d'ufficio o segnalate da terzi interessati, si procede a:

a) contestare l'irregolarità all'organizzazione interessata con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con altro mezzo idoneo a dare certezza del ricevimento;

b) nel caso di segnalazione da parte di terzi interessati, alla convocazione, ove possibile, dei soggetti che hanno segnalato l'irregolarità chiedendo di produrre eventuale documentazione a sostegno della segnalazione stessa;

c) in ogni caso, alla convocazione dell'organizzazione interessata con eventuale esame di sue memorie e controdeduzioni.

3. Nel caso in cui l'irregolarità non comporti la perdita dei requisiti per l'iscrizione, la stessa può essere sanata entro il termine che l'amministrazione regionale riterrà congruo e comunque non superiore a tre mesi. Qualora il soggetto interessato non dimostri di aver sanato l'irregolarità nel termine assegnato, il Servizio competente provvede alla cancellazione dal registro regionale ai sensi dell' articolo 7 .

Art. 7

Cancellazione dal registro.

1. Il dirigente del Servizio regionale competente procede alla cancellazione dal registro regionale nei casi in cui l'organizzazione:

a) presenta espressa richiesta scritta di cancellazione;

b) non è più in possesso dei requisiti necessari per l'iscrizione;

c) non ha comunicato le variazioni intervenute ai sensi dell' articolo 4, comma 5 ;

d) non provvede, entro il termine di cui all' articolo 6, comma 3 , a sanare l'irregolarità.

2. L'organizzazione cancellata dal registro degli operatori COMES, ai sensi del comma 1 , può richiedere una nuova iscrizione al registro stesso fornendo, oltre alla documentazione richiesta dal presente regolamento, adeguata documentazione sulla eliminazione delle cause che hanno comportato la cancellazione stessa.


Il presente regolamento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come regolamento della Regione Umbria.

Dato a Perugia, addì 1 aprile 2008

Lorenzetti