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 25/12/2014  entrata in vigore
 30/04/2015  modifica
 08/03/2018  modifica

Vedi documento vigente alla data:

Regione Umbria
REGOLAMENTO REGIONALE 5 dicembre 2014 , n. 6
Disciplina delle modalità di gestione e requisiti per l'iscrizione nell'Elenco regionale delle imprese da invitare alle procedure negoziate per l'affidamento di lavori pubblici di importo inferiore a   [ ... ] [4]   un milione di[5]  euro di cui alla legge regionale 21 gennaio 2010, n. 3 (Disciplina regionale dei lavori pubblici e norme in materia di regolarità contributiva per i lavori pubblici).
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 57 del 10/12/2014

La Giunta regionale ha approvato. La Commissione consiliare competente ha espresso il parere previsto dall' articolo 39, comma 1 dello Statuto regionale . La Presidente della Giunta regionale emana il seguente regolamento il seguente regolamento:

Art. 1

(Elenco regionale delle imprese da invitare alle procedure negoziate per l'affidamento di lavori pubblici di importo inferiore a   [ ... ] [6]   un milione di[7]  euro)

1. Il presente regolamento, ai sensi dell' articolo 26 della legge regionale 21 gennaio 2010, n. 3 (Disciplina regionale dei lavori pubblici e norme in materia di regolarità contributiva per i lavori pubblici), disciplina i requisiti per l'iscrizione nell'Elenco regionale delle imprese da invitare alle procedure negoziate per l'affidamento di lavori pubblici di importo inferiore a   [ ... ] [8]   un milione di[9]  euro, di seguito denominato Elenco, nonché le modalità per la gestione dello stesso.

[ 2. ] [10]

2. L'elenco è predisposto ed aggiornato dalla struttura regionale competente in materia di lavori pubblici, di seguito denominata struttura regionale competente. [11]

[ 3. ] [12]

4. Le categorie di lavori per le quali i soggetti di cui all' articolo 2, comma 2 possono richiedere l'iscrizione nell'Elenco sono individuate nell'Allegato B) della l.r. 3/2010 .

Art. 2

(Requisiti per l'iscrizione nell'Elenco)

[ 1. ] [13]

1. Ai fini dell'iscrizione nell'elenco i soggetti interessati devono possedere i requisiti previsti dalle disposizioni normative in materia di affidamento di contratti pubblici, nonché i requisiti richiesti in relazione ad ogni categoria e importo dei lavori previsti nell'Allegato 1) al presente regolamento. Non possono essere iscritti nell'Elenco i soggetti nei confronti dei quali ricorrono i motivi di esclusione di cui all' articolo 80 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici), di seguito denominato Codice. [14]

2. Possono richiedere l'iscrizione nell'Elenco:

[ a) ] [15]

a) gli imprenditori individuali, anche artigiani, e le società, anche cooperative; [16]

b) i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti ai sensi della legge 25 giugno 1909, n. 422 (Costituzione di consorzi di cooperative per appalti di lavori pubblici) e sue successive modificazioni ed integrazioni e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 (Provvedimenti per la cooperazione) e sue successive modificazioni ed integrazioni, e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443 (Legge-quadro per l'artigianato);

c) i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell' articolo 2615 ter del codice civile , tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro   [ ... ] [17]   . I consorzi stabili sono formati da non meno di tre consorziati che, con decisione assunta dai rispettivi organi deliberativi, hanno stabilito di operare in modo congiunto nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, istituendo a tal fine una comune struttura di impresa.[18] 

Art. 3

(Domanda di iscrizione nell'Elenco)

1. Ai fini dell'iscrizione nell'Elenco i soggetti di cui all' articolo 2, comma 2 presentano domanda alla struttura regionale competente sulla base di apposita modulistica.

2. Nella domanda devono essere indicate le categorie e l'importo dei lavori sino al quale viene richiesta l'iscrizione. Dalla domanda devono altresì risultare le dichiarazioni circa il possesso dei requisiti di cui all' articolo 2, comma 1 , rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. (Testo A)» e sue successive modificazioni e integrazioni.

3. Alla domanda di iscrizione nell'Elenco può essere allegata una dichiarazione, redatta su apposita modulistica, contenente le ulteriori informazioni sull'impresa di cui all' articolo 6, comma 4 .  La dichiarazione ha validità fino al 31 dicembre dell'anno di aggiornamento dell'Elenco.[19] 

3 bis. Il soggetto iscritto in Elenco deve confermare la dichiarazione già resa contenente le ulteriori informazioni, entro il 31 dicembre di ogni anno, tramite apposita modulistica. In mancanza di tale comunicazione lo stesso è parificato ai soggetti che non hanno allegato alla domanda alcuna dichiarazione. [20]

4. I soggetti di cui all' articolo 2, comma 2 possono richiedere l'iscrizione nell'Elenco fino ad un massimo di dieci categorie di lavori.

Art. 4

(Formazione dell'Elenco) (1)

1. Per la formazione dell'Elenco si procede mediante avviso pubblicato   [ ... ] [21]   sul sito istituzionale della Regione - opere pubbliche[22]  .

2. L'Elenco è sempre aperto. Le domande di iscrizione possono essere presentate durante l'intero anno solare.

[ 3. ] [23]

3. L'Elenco è aggiornato bimestralmente e pubblicato, entro il mese successivo, sul sito istituzionale della Regione - opere pubbliche. [24]

[ 4. ] [25]

[ 5. ] [26]

5. L'iscrizione decorre dalla data di pubblicazione dell'Elenco in cui è inserito il soggetto interessato, sul sito istituzionale della Regione - opere pubbliche. [27]

[ Art. 5 ] [28]
Art. 5

(Variazione o perdita dei requisiti)

1. I soggetti iscritti nell'Elenco, a seguito di eventuali variazioni dei requisiti di cui all' articolo 2, comma 1 e/o delle ulteriori informazioni di cui all' articolo 6, comma 4 , possono presentare una nuova domanda in occasione degli aggiornamenti bimestrali. L'iscrizione nell'Elenco, a seguito della nuova domanda, comporta la cancellazione della precedente iscrizione.

2. La struttura regionale competente, qualora venga a conoscenza di perdita dei requisiti di cui all' articolo 2, comma 1 e/o delle ulteriori informazioni di cui all' articolo 6, comma 4 , procede, previa verifica, alla cancellazione dell'iscrizione.

[29]
Art. 6

(Individuazione dei soggetti da invitare)

[ 1. ] [30]

1. I soggetti da invitare alle procedure negoziate sono individuati dal responsabile del procedimento tra quelli iscritti nell'Elenco secondo quanto previsto dalla vigente normativa. [32]

2. I requisiti specifici di cui all'Allegato 1), richiesti per l'iscrizione in Elenco, costituiscono condizione sufficiente alla dimostrazione del possesso dei requisiti per la partecipazione alla procedura negoziata. Il responsabile del procedimento non può richiedere altri requisiti, fermo restando l'obbligo di verificare la regolarità contributiva dell'impresa prima di procedere all'invito, propedeutica alla validità dello stesso.

3. Fermo restando il rispetto del criterio della rotazione, i soggetti iscritti nell'Elenco possono essere invitati fino ad un massimo di quattro volte in un anno solare, in relazione a ciascuna categoria di lavori alla quale sono iscritti.

4. Fermo restando quanto previsto al comma 3 , il responsabile del procedimento, nell'individuazione dei soggetti da invitare alle procedure negoziate, può tenere conto delle ulteriori informazioni desunte dalla dichiarazione di cui all' articolo 3, comma 3 , quali:

a) il possesso di   [ ... ] [33]   idonea attrezzatura e personale[34]  , in riferimento alla categoria e all'importo dei lavori da affidare;

b) il possesso di certificazione del sistema di gestione della sicurezza e salute dei lavoratori, secondo gli standard della norma OHSAS18001, ovvero il possesso di certificazione di sistemi di gestione conformi alle linee di indirizzo SGSL - PMI per l'implementazione dei Sistemi di gestione per la salute e la Sicurezza sul lavoro nelle Micro e Piccole imprese;

c) il possesso di asseverazione dell'adozione e dell'efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all' articolo 30 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell' articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 , in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) e sue successive modificazioni e integrazioni, rilasciata dagli organismi paritetici di cui all' articolo 2, comma 1, lettera ee) del medesimo d.lgs. 81/2008 ;

d) il possesso di certificazione rilasciata da cassa edile, diversa dal documento unico di regolarità contributiva (DURC), attestante che l'impresa ha effettuato tutti i versamenti dovuti alla cassa edile di appartenenza nel triennio antecedente l'anno in cui è stata presentata la domanda di iscrizione nell'Elenco, entro la fine del mese successivo a quello cui si riferiscono. Sono tollerati fino a tre ritardi nei versamenti. Le imprese artigiane edili senza dipendenti e le imprese che operano in settori diversi dall'edilizia, attestano i versamenti sopra indicati con documentazione rilasciata da INPS e INAIL;

[ e) ] [35]

e) il possesso di certificazione rilasciata da cassa edile o edilcassa, diversa dal DURC, attestante la congruità dell'incidenza della manodopera nel triennio antecedente l'anno in cui è stata presentata la domanda di iscrizione nell'Elenco; [36]

f) il possesso di certificazione del corretto espletamento, da parte dell'impresa, di tutti gli obblighi di formazione in materia di salute e sicurezza, rilasciata dai soggetti abilitati e con le modalità previste dalla normativa vigente;

g) avere alle proprie dipendenze personale assunto prevalentemente con contratti di lavoro a tempo indeterminato.

5. Ai fini dell'applicazione del presente articolo le strutture regionali che espletano procedure negoziate o procedono ad affidamenti diretti trasmettono, alla struttura regionale competente alla formazione e all'aggiornamento dell'Elenco, i nominativi dei soggetti invitati e quello dell'affidatario.

Art. 7

(Controllo sul possesso dei requisiti)

1. Le dichiarazioni rese al momento dell'iscrizione nell'Elenco sono soggette a controllo a campione ai sensi dell' articolo 71 del d.p.r. 445/2000 , a cura della struttura regionale competente alla formazione ed all'aggiornamento dell'Elenco. Il controllo è effettuato   [ ... ] [37]  su un campione pari al dieci per cento dei soggetti   [ ... ] [38]   iscritti[39]  , scelti mediante sorteggio.

2. Per i soggetti in possesso di attestazione di qualificazione rilasciata da Società Organismi di Attestazione (SOA) il controllo di cui al comma 1 ha ad oggetto:

[ a) ] [40]

a) il possesso dei requisiti di cui all' articolo 2, comma 1 e l'insussistenza dei motivi di esclusione di cui all'articolo 80 del Codice; [41]

b) le attestazioni di qualificazione rilasciate da SOA;

c) le eventuali annotazioni riservate a carico del soggetto sottoposto a controllo;

d) le ulteriori informazioni di cui all' articolo 6, comma 4 .

3. Per i soggetti privi di attestazione di qualificazione rilasciata da SOA il controllo di cui al comma 1 ha ad oggetto:

[ a) ] [42]

a) il possesso dei requisiti di cui all' articolo 2, comma 1 e l'insussistenza dei motivi di esclusione di cui all'articolo 80 del Codice; [43]

b) il possesso dei requisiti di carattere tecnico-organizzativo indicati nell'Allegato 1) al presente regolamento;

c) le eventuali annotazioni riservate a carico del soggetto sottoposto a controllo;

d) le ulteriori informazioni di cui all' articolo 6, comma 4 .

4. Alla mancata dimostrazione del possesso dei requisiti consegue   [ ... ] [44]  la cancellazione dall'Elenco.

5. I soggetti aggiudicatori diversi dalla Regione che utilizzano l'Elenco ai sensi dell' articolo 26, comma 4 della l.r. 3/2010 per l'individuazione delle imprese da invitare a proprie procedure negoziate, comunicano alla struttura regionale competente alla formazione e all'aggiornamento dell'Elenco eventuali esiti negativi delle verifiche effettuate in merito al possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia.

Art. 8

(Cancellazione dall'Elenco)

1. I soggetti sono cancellati dall'Elenco, oltre che nei casi previsti all' articolo 5   [ ... ] [45]  e all' articolo 7 , commi 4 e 5, anche a seguito di istanza di cancellazione presentata dal soggetto.

Art. 9

(Utilizzo dell'Elenco da parte dei soggetti aggiudicatori diversi dalla Regione)

1. I soggetti aggiudicatori di cui all' articolo 2 della l.r. 3/2010 diversi dalla Regione possono utilizzare l'Elenco per l'individuazione dei soggetti da invitare alle procedure negoziate per l'affidamento di lavori pubblici di importo inferiore a   [ ... ] [46]   un milione di[47]  euro appartenenti alle categorie di lavori individuate nell'Allegato B della stessa l.r. 3/2010 ai sensi dell' articolo 26, comma 4 della medesima l.r. 3/2010 .


Il presente regolamento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come regolamento della Regione Umbria.

Perugia, 5 dicembre 2014

Marini

Note sulla vigenza

[4] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 1 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 aprile 2015, n. 5.

[5] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 1 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 aprile 2015, n. 5.

[6] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 aprile 2015, n. 5.

[7] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 aprile 2015, n. 5.

[8] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 aprile 2015, n. 5.

[9] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 aprile 2015, n. 5.

[10] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 1 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[11] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 1 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[12] - Abrogazione da: Articolo 1 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[13] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[14] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[15] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[16] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[17] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 3 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[18] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 3 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[19] - Integrazione da: Articolo 3 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[20] - Integrazione da: Articolo 3 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[21] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 4 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[22] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 4 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[23] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 4 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[24] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 4 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[25] - Abrogazione da: Articolo 4 Comma 3 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[26] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 4 Comma 4 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[27] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 4 Comma 4 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[28] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 5 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[29] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 5 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[30] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 6 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[31] - Integrazione da: Articolo 3 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 aprile 2015, n. 5.

[32] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 6 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[33] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 6 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[34] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 6 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[35] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 6 Comma 3 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[36] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 6 Comma 3 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[37] - Abrogazione da: Articolo 7 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[38] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 7 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[39] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 7 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[40] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 7 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[41] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 7 Comma 2 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[42] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 7 Comma 3 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[43] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 7 Comma 3 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[44] - Abrogazione da: Articolo 7 Comma 4 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[45] - Abrogazione da: Articolo 8 Comma 1 regolamento Regione Umbria 12 febbraio 2018, n. 3.

[46] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 4 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 aprile 2015, n. 5.

[47] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 4 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 aprile 2015, n. 5.

Note della redazione

(1) - 

La struttura regionale competente in materia di lavori pubblici procede, entro il 31 marzo 2018, alla pubblicazione, nel sito istituzionale della Regione - opere pubbliche, dell'aggiornamento dell'Elenco, successiva a quelle già effettuate alla data di entrata in vigore del regolamento 12 febbraio 2018, n. 3. L'aggiornamento dell'Elenco è relativo alle domande pervenute dal 1 gennaio 2017 al 28 febbraio 2018. (Vedi art. 9, reg.to reg.le 3/2018)